PRESENTATO UFFICIALMENTE IL PROGETTO. OGNI ANNO UN ARTISTA DI FAMA INTERNAZIONALE
Lo scorso anno aveva “firmato” il manifesto ufficiale della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Oggi Manuele Fior è l’artista che dà il via al nuovo progetto, promosso da JesoloVenice, attraverso il quale si ripercorre la storia dell’arte grafica turistica in chiave contemporanea. Ogni anno un illustratore di fama internazionale proporrà una sua creazione che avrà doppia valenza di strumento di promozione e di oggetto d’arte.
La nuova iniziativa, che proietta la città in un ambito di arte di levatura internazionale, è stata presentata ufficialmente oggi, alla Capannina Beach, luogo iconico della località, alla presenza dello stesso artista, oltre che di Nicola Ferrarese, che del progetto è direttore artistico. “Quando, un anno fa – spiega Nicola Ferrarese – cominciammo a parlare di far rivivere Jesolo nell’immaginario del manifesto pubblicitario internazionale, avevo solo un nome in testa: Manuele Fior. Grazie al suo stile inconfondibile, diamo inizio a una consuetudine che vedrà, nel corso dei prossimi anni, le interpretazioni dei migliori illustratori internazionali dedicate al nostro mare e alla nostra città e la possibilità, tra qualche anno, di avere una grande collezione da mostrare ai nostri affezionati visitatori”. Da ricordare che Ferrarese è originario di Jesolo, è co direttore del noto festival dei fumetti di Treviso e collabora con brand e riviste nazionali ed internazionali. E’ il vincitore del prestigioso Dragondoro 2026, assegnato dalla Città.
Una iniziativa, quella presentata oggi, accolta fin da subito con grande entusiasmo anche dall’amministrazione comunale. “Con questo progetto – il commento del sindaco, Christofer De Zotti – Jesolo rinnova la propria tradizione turistica guardando al futuro attraverso il linguaggio universale dell’arte. Il manifesto non è soltanto uno strumento di promozione, ma un’opera capace di raccontare l’identità della nostra città con sensibilità, creatività e visione contemporanea. Vogliamo che Jesolo sia sempre più riconosciuta non solo per la qualità dell’accoglienza e del suo litorale, ma anche come luogo capace di investire nella cultura, nell’innovazione e nei grandi talenti internazionali”.
Come detto, il progetto è di JesoloVenice. Così il presidente Luigi Pasqualinotto: “Viviamo in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale: è proprio per questo che il ritorno alla cultura dell’immagine disegnata manualmente diventa un valore differenziale, non una regressione. Ogni anno un artista internazionale interpreterà Jesolo, costruendo nel tempo una galleria permanente ad alto valore identitario. Tra qualche anno avremo una collezione che parla di noi al mondo”.
Il soggetto disegnato da Manuele Fior presenta una vista panoramica del litorale Jesolano sul quale volano dei coloratissimi aquiloni giganti che, svolazzando in prospettiva, compongono il nome della città. Tra gli aquiloni spiccano un drago, logo araldico della città, ed una paperella ovvero il logo turistico storico di Jesolo, quasi a simboleggiare le due anime della nota località balneare. Il manifesto sarà inizialmente prodotto in 51 esemplari: la copia numero uno verrà esposta alla Casa del Turismo di Jesolo, mentre le altre 50, numerate e firmate dall’autore, saranno destinate al mercato del collezionismo. Una successiva tiratura sarà invece utilizzata a scopo promozionale.
Ogni manifesto integrerà, inoltre, la realtà aumentata: attraverso lo smartphone, l’immagine prenderà vita, mettendo in dialogo il linguaggio della grafica tradizionale con le tecnologie digitali contemporanee. Nel tempo, l’iniziativa darà vita a una galleria permanente fruibile dai visitatori e utilizzabile anche come strumento di promozione territoriale.
MANUELE FIOR E IL “SUO” PROGETTO
Manuele Fior è uno dei più importanti fumettisti e illustratori italiani.
È autore di opere come Cinquemila chilometri al secondo (che gli è valso il prestigioso Fauve d’or del festival di Angoulême), L’intervista, Celestia e Hypericon. Nei suoi fumetti sono spesso presenti suggestioni artistiche provenienti dalla letteratura, dal cinema, dalla pittura e dall’architettura. Nel 2025 realizza il poster della 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, prendendo il testimone da Lorenzo Mattotti, che aveva firmato le locandine delle precedenti sette edizioni del festival. “Raccontare Jesolo – ricorda lo stesso Manuele Fior – significa confrontarsi con un immaginario collettivo fatto di luce, mare, architettura e memoria. Ho cercato di creare un’immagine capace di evocare emozione e appartenenza, mantenendo uno sguardo contemporaneo e internazionale.
Il primo aquilone che mi viene in mente è quello di Charlie Brown, che rimane sempre impigliato in qualche albero. Poi ci sono quelli enormi, che non basta una persona a tenerli perché ti possono sollevare da terra e portare via. Quelli giapponesi in carta washi e bambù, quelli polinesiani per comunicare con gli dèi, quelli acrobatici. Poi ce ne sono altri sei, che ho inventato io, che messi tutti in fila compongono il nome di una città di mare, non troppo lontano da dove sono nato: Jesolo. Li ho immaginati belli colorati e sventolanti, strattonati dal vento caldo dell’estate, con la loro ombra che si proietta gigantesca sulla sabbia”.
L’illustrazione turistica ha svolto per oltre un secolo un ruolo fondamentale nella costruzione dell’identità delle destinazioni di viaggio. Capace di condensare in un’unica immagine l’atmosfera di un luogo, ha trasformato paesaggi e tradizioni in icone memorabili, dalle riviere della Côte d’Azur alle spiagge dell’Adriatico. Maestri della grafica come A. M. Cassandre, Roger Broders e Franz Lenhart hanno contribuito, attraverso questo linguaggio visivo, a definire l’immaginario della vacanza balneare per intere generazioni di viaggiatori.
Jesolo fa parte di questa storia. La località custodisce infatti una propria tradizione legata alla comunicazione illustrata, testimoniata da opere conservate presso il Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, tra cui il celebre logo della “paperella”, divenuto nel tempo simbolo identitario della città. JesoloVenice ha inoltre presentato una richiesta formale al Ministero della Cultura ottenendo le copie di quattro storiche opere promozionali, oggi esposte al pubblico.
