IRONMAN 70.3: UN GRANDE EVENTO PER LA CITTÀ”

IL BILANCIO DEI PRESIDENTI DI AJA, CONFCOMMERCIO E CONSORZIO

“Un grande evento che ha portato un’ottima affluenza in città e, soprattutto, un grande ritorno d’immagine e una promozione a livello internazionale. Stiamo raccogliendo i frutti dell’investimento fatto”. Così i presidenti di Aja e Confcommercio, Pierfrancesco Contarini e Angelo Faloppa, hanno commentato gli effetti di Ironman 70.3, la manifestazione che si è svolta domenica in città. “Siamo di fronte a manifestazioni che vanno valutate da due prospettive – continua il presidente dell’Associazione degli albergatori, Contarini – ovvero dal punto di vista del ritorno immediato, con le prenotazioni e l’affluenza, quindi con la promozione della città. Per quanto riguarda il primo aspetto, i dati parlano di un fine settimana con punte del 90% di occupazione nelle strutture alberghiere; ha certamente influito l’organizzazione di questa manifestazione, tra atleti partecipanti, staff al seguito e sportivi che hanno voluto seguire di persone l’Ironman 70.3. Dal punto di vista della promozione, Jesolo è entrata in un circuito internazionale di Ironman che ci pone tra le mete preferite e ambite; quindi, le dirette sulle piattaforme Dazn e Now ci hanno dato una eccezionale”.

Per quanto riguarda i dati di occupazione (circa 200 hotel aperti), nel dettaglio:

Ripartizione occupazione per nazionalità: Italia: 42,5%, Austria: 15,9%, Germania: 7,8%, Francia 4,6%, Svizzera 3,0%, Regno Unito: 2,5%, Ungheria: 2,0%, Polonia: 2,0%, Repubblica Ceca: 1,8%, Romania: 1,1%, Slovacchia: 1,1%. Da segnalare Stati Uniti 0,5%.

Così il presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo, Faloppa. “L’affluenza a Jesolo è stata sotto gli occhi di tutti: il ponte del Primo Maggio, complice il meteo favorevole, ha dato la percezione di essere al centro della stagione balneare. Tante le presenze negli hotel, ma anche molti i pendolari che ci hanno raggiunti per frequentare la spiaggia e per seguire, di persona, Ironman 70.3. Ne hanno, di conseguenza beneficiato tutti, a cominciare dalla ristorazione, ai chioschi, ai bar (circa 700 le attività aperte), che hanno avuto ottimi numeri. L’obiettivo di questi grandi eventi in questi periodi hanno proprio questo scopo, permettendo di fare vivere la città anche in “altre” stagioni, oltre a portare visibilità. L’effetto immediato è evidente; di certo la promozione ottenuta, porterà benefici anche a medio termine”.

Il “progetto Ironman 70.3” era nato grazie ad una felice intuizione del presidente del Consorzio JesoloVenice, Luigi Pasqualinotto. “L’intuizione di sei anni fa di puntare su questo evento mondiale – il commento del presidente Pasqualinotto – che ha un brand riconosciuto a livello internazionale, ha dato i suoi frutti. Quella di quest’anno, con l’introduzione dei professionisti e le dirette su Dazn e Now (senza dimenticare che su Youtube la diretta ha superato le 100mila visualizzazioni in meno di 24 ore), può essere considerata l’edizione migliore di sempre, con benefici di cui la città continuerà a godere, proprio per la visibilità che questo evento ha portato e continuerà a portare. Per fare vivere la città anche al di fuori dei periodi canonici della stagionalità balneare e promuoverci a livello internazionale, Jesolo deve puntare su questi grandi eventi. Una progettualità che ci vede parte attiva, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale e le principali associazioni di categoria”.

Tutti e tre i presidenti hanno, infine, ringraziato le forze dell’ordine ed i tanti volontari. “Qualche disagio c’è stato, ma le forze dell’ordine (unitamente ai volontari) hanno lavorato ottimamente per ridurli e permettere lo svolgimento dell’evento senza particolari problematiche”.

Ufficio Stampa – Fabrizio Cibin

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